PROGRESSIONE e RIPOSO - POST COVID - Mindful Movement
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PROGRESSIONE e RIPOSO – POST COVID

PROGRESSIONE e RIPOSO – POST COVID

Sono sulla scia di un periodo post- Covid, curando i miei tempi per recuperare, con la speranza di evitare il Long Covid.

E’ la 2° volta che incontro questo virus, anche se la 1° volta non mi è stato chiaro. Non avevo compreso se la brutta ‘influenza’ fatta ad inizio 2020 fosse Covid; non mi sono data né il tempo né il permesso di fermarmi, nonostante la mia fede nel potere della convalescenza,- vedi https://www.mindfulmovement.eu/larte-perduta-della-convalescenza/ -mi sono trovata immersa in una serie di sintomi apparentemente scollegati – aritmia cardiaca, esofagite e reflusso gastrointestinale, apnea, stanchezza cronica, ‘brain fog’ – per 18 mesi dopo la ‘risoluzione’ della mia infezione primaria.

Mettendo insieme tutti i pezzi con il supporto del mio caro medico ho capito che non si trattava ‘solo’ di una riacutizzazione della mia sindrome di Ehlers-Danlos, ma di un’infiammazione post-virale.

Avrei potuto evitare tutto o gran parte di questo prendendo la ‘mia medicina di riposo consapevole’? Non lo so…ma quando ho compreso che ero nella morsa di Long Covid, proprio mentre stavo costruendo il programma di Embodied Resilience, finalmente mi sono dedicata allo studio e alla pratica del riposo (in modo progressivo) e così ho cominciato ad uscire dai sintomi peggiori, finalmente!

Proprio nel mese di maggio avevo scelto di condividere con voi le mie riflessioni su ‘riposo e progressione’ (insieme alla consapevolezza del EDS, vedi post su sindrome Ehlers-Danlos) e poi mi sono ammalata di Covid…mi sembra un bel promemoria da parte dell’universo che mi invita a seguire quello che so già: il riposo fa parte di un programma di ‘self care’ non solo quando ci troviamo sotto stress per una malattia o altro, ma soprattutto quando stiamo bene e possiamo viverlo in modo consapevole e dedicato per essere più resilienti e prontiper quando incontreremo momenti di sfida (che sicuramente si presentano!) 🙂

Perché il riposo è tanto importante quanto il potenziamento?

Ho scritto su questa alternanza necessaria alla pratica di potenziamento ( v. link https://www.mindfulmovement.eu/progressione-e-riposo/) e da anni la chiamo la danza tra il movimento e la quiete, fondamentale per nutrire i processi di ipertrofia muscolare (aumento della massa muscolare), la densificazione ossea e la rigenerazione cellulare in generale.
Senza l’elemento del riposo, i vari sistemi (nervoso, muscolo-scheletrico,…) non riescono ad assimilare il lavoro fatto e si rischia di andare oltre la soglia dell’allenamento funzionale e sostenibile.

Anche quando sentiamo la voglia e l’energia per proseguire gli esercizi è necessario imparare a fermarsi ‘ in tempo’ e riposare in un rilassamento completo di tutto il ‘corpo -mente’, ancora più necessario per chi convive con il dolore cronico o ha una storia di trauma.

Le pause permettono al sistema nervoso di ‘metabolizzare’ la novità e lo sforzo con un senso di controllo – un ‘Safety in Me’ importante!

Il riposo dà spazio ai tessuti per consolidare le connessioni con il cervello ed attivare tutti i processi di rigenerazione, riorganizzazione e crescita a livello di cellule e fibre muscolari, connettivali e neuronali.

Ti invito quindi ad una piccola pratica di rilassamento sul tappetino o dove vuoi tu, soprattutto dopo una pratica di ‘strength training’. Personalmente 10 minuti circa nella posizione del ‘riposo costruttivo’ mi rigenera tanto!

Tenendo le gambe piegate riesco a sentire meglio l’appoggio a terra attraverso la piante dei piedi (pieni di propriocettori!) anche quando sono sdraiata e a riposo. Le gambe flesse ‘tirano’ meno sulla schiena, quindi mi permettono di stare nelle mie curve del dorso naturali (soprattutto della bassa schiena e bacino) e ciò mi consente un vero riposo profondo. È una delle posizioni che mi permettono meglio l’esperienza trasformativa del ‘riposo profondo non-sonno’ (Non Sleep Deep Rest – NSDR) tanto importante per ricavare i benefici corpo-cuore-mente del riposo (ma lo affrontiamo in un’altra puntata).

Intanto, buon riposo e buona rigenerazione!

Ora torno sul mio tappetino per qualche minuto in più di riposo costruttivo!

“Moving at the speed of trust” 

Adrienne Maree Brown

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