prevenzione e cura del trauma con TCTSY - Mindful Movement
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prevenzione e cura del trauma con TCTSY

prevenzione e cura del trauma con TCTSY

Domenica scorsa ho avuto il piacere di partecipare al Congresso “Noi Siamo Uno – Terapia integrata per la prevenzione e la cura del Trauma” dove ho guidato una pratica come facilitatrice di TCTSY (Trauma Center Trauma Sensitive Yoga), insieme a Giuseppe Capasso, anche lui facilitatore TCTSY e co-organizzatore dell’evento.

Le nostre due colleghe Alessia Piazza e Simona Anselmetti, facilitatrici e trainers di TCTSY, hanno fatto una presentazione bellissima sulla storia e le basi teoriche di TCTSY, approccio ‘body-centered’ all’integrazione del trauma, dimostrato estremamente efficace nella risoluzione di casi PTSD resistenti invece ad altri trattamenti – ( il più recente studio del 2021  Trauma-Sensitive Yoga for Post-Traumatic Stress Disorder in Women Veterans Who Experienced Military Sexual Trauma). 


Dave Emerson, il co-fondatore del Centro per il trauma & embodiment e creatore dell’approccio Trauma Sensitive Yoga-TCTSY ha chiuso il Congresso con la sua presentazione ‘Reclamare il proprio corpo: la guarigione dal trauma come pratica incarnata – ‘embodied’, dove ha parlato del ruolo fondamentale dell’interocezione in un percorso di reintegrazione per chi ha sopravvissuto il trauma. 
L’interocezione è il ‘senso sentito’ (felt sense) di sé, costituita dalla percezione delle sensazioni che arrivano dal proprio corpo.

È una funzione del nostro sistema nervoso molto studiata negli ultimi decenni proprio perché compie un ruolo essenziale nello stato di benessere e capacità di essere in relazione con noi stessi e con il mondo attorno a noi. Il frutto di questa ricerca scientifica rivela che la nostra capacità interocettiva viene compromessa quando attraversiamo un’esperienza di trauma, soprattutto se è stata un’esperienza che é durata molto nel tempo e,o è accaduta nell’infanzia.
Di conseguenza, il lavoro di risoluzione del trauma si basa sul ripristinare la capacità interocettiva per ritrovare la sicurezza nel proprio corpo e ‘ricordare’ all’organismo intero che non siamo più nel trauma del passato ma bensì in questo momento presente. dove vivere l’esperienza dell’assenza di trauma nel qui ed ora. 


Ecco un link a un articolo pubblicato recentemente da Marie Claire sullo yoga e il trauma nell’approccio TCTSY:
“Sebbene TCTSY impieghi forme fisiche e movimenti, l’enfasi non è sull’espressione o sull’ aspetto esterno o nel ricevere l’approvazione di un’autorità esterna. L’attenzione è focalizzata sull’esperienza interna del partecipante. Questo spostamento dell’orientamento, dall’esterno verso l’interno, è la caratteristica chiave del TCTSY come trattamento complementare per traumi complessi. Con questo approccio, il potere risiede nell’individuo, non nel facilitatore. Inoltre, concentrandosi sulle sensazioni del corpo per operare una scelta nel momento presente, TCTSY consente ai partecipanti di ripristinare la loro connessione tra mente e corpo – interocezione – e di coltivare un senso di libero arbitrio che è spesso compromesso a causa del trauma.”

Se hai delle curiosità su TCTSY, l’interocezione e il trauma e se vuoi capire se un approccio interocettivo e ‘mindful’ potrebbe essere utile per te in questo momento, contattami via messaggio oppure prenota una Discovery Call con me a questo link!

CON AFFETTO,

HILARY!

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